venerdì 24 febbraio 2017

Sostenibilità ambientale ed economica: l’importanza delle foreste

In Italia, come in Europa, ci sono più alberi. Ma la crescita dipende da fattori negativi.

Le foreste in Europa stanno aumentando. A dirlo erano già nel 2011 i numeri della FAO che riportavano un aumento annuo di 0,8 milioni ettari.. Negli ultimi vent’anni, le zone boschive sono aumentate nel nostro continente di 16 milioni di ettari, un’area grande più o meno come l’intera Irlanda.


Perché è importante una crescita responsabile.


La crescita delle foreste deve essere però gestita. In Europa, vengono piantati cinque alberi per ogni pianta che viene invece abbattuta; in questo modo, il legno diventa l’unico vero materiale realmente rinnovabile. Inoltre, l’espansione delle foreste e l’innesto di nuovi alberi ha un impatto positivo sull’economia e sul benessere della comunità. Aumenta la biodiversità e ii livelli di anidride più bassi contribuiscono a ridurre il tasso di mortalità dovuto alla qualità dell’aria.

> Vuoi contribuire alla sostenibilità ambientale? Usa packaging di legno, usa questo materiale perfettamente rinnovabile. Ecco dove trovare pallet usati, pallet nuovi o in legno riciclato.


In Italia le foreste aumentano, ma…


Anche in Italia gli alberi stanno guadagnando terreno, ma non per merito di una politica virtuosa di gestione delle foreste.

Come sono i nostri boschi? Sono fitti, formati da specie povere, non più curati come un tempo. Una volta il bisogno di legna per riscaldarsi e cucinare faceva in modo che la pulizia e la sostituzione degli alberi fossero pratiche abituali. In caso di incendio oggi sono diventate difficili perfino le operazioni di accesso alle aree con conseguente difficoltà di controllo delle fiamme in caso di incendi.

Lo studio più completo realizzato ad oggi sulle nostre foreste è l’Infc (Inventario nazionale delle foreste e dei serbatoi forestali di carbonio), frutto del lavoro del Corpo Forestale dello Stato, insieme all’Unità di ricerca per il monitoraggio e la pianificazione forestale del Crea (Centro di ricerca per le Politiche e la Bioeconomia e Centro di ricerca per le Foreste e il Legno).

Secondo questo Inventario, aggiornato al 2014, le foreste e i boschi italiani sono cresciuti negli ultimi decenni: la superficie forestale nazionale ha registrato un più 5,8 per cento rispetto al 2005 ed è pari a 10.987.805 ettari.

Di questa quantità, però, solo 1.700 ettari l’anno sono dovuti a imboschimento ‘gestito’, il resto è il risultato dell’espansione naturale del bosco, conseguenza del progressivo abbandono di molte zone dove sono state lasciate le attività agricole e pastorali.

Le foreste italiane ricoprire il 34 per cento della superficie nazionale e il 5 per cento della superficie europea, quantità che vale al nostro paese il sesto posto in Europa (Russia esclusa).

Per seguire l’esempio di molti altri paesi europei, in Italia servirebbe una politica di forestazione più consapevole.


Fonti: Infc (Inventario nazionale delle foreste e dei serbatoi forestali di carbonio), Confederation of Timber Industries.


Ribo Pallets

sabato 18 febbraio 2017

Ecco come si fa a giocare col riciclo

Educare al riciclo attraverso il gioco per imparare a valorizzare i materiali nell’ottica di economia circolare.

Cosa fare per diffondere tra le persone la cultura del riciclo in modo efficace? Una risposta può essere quella di attivare iniziative come queste::

  • Ospitare e supportare eventi specifici.
  • Promuove i benefici per la comunità del recupero del legno.
  • Sviluppare campagne di sensibilizzazione per aumentare la coscienza generale sul riciclo del legno.
  • Organizzare delle “giornate del riciclo del legno”
  • Rivolgersi soprattutto alle donne, le statistiche dicono infatti che sono più se sensibili al tema della sostenibilità e acquistano in maggior quantità i prodotti riciclati.


Educare al riutilizzo attraverso il gioco

Queste attività possono andar bene soprattutto per gli adulti, ma cosa si può fare per educare i bambini verso questo tema? Se è vero che giocando s’impara, quella di utilizzare una sorta di videogame è sicuramente molto interessante.

Ecco quindi che nelle scuole di tutta Italia sta per arrivare Waste Travel 360°, un viaggio virtuale alla scoperta del mondo dei rifiuti e del riciclo percorribile tramite immagini HD a 360° navigabili intuitivamente da tutti i dispositivi.

Vuoi contribuire al riciclo del legno? Ecco dove trovare pallet usati o riciclati.


Come funziona

I piccoli utenti possono godere di una visita interattiva nel mondo dei rifiuti, che non sono più considerati come scarto da destinare alla discarica ma come materiali dagli usi infiniti. Come in un videogioco, i bambini possono scegliere dove collocare un rifiuto e accompagnarlo nel processo di valorizzazione fino alla creazione di nuovi prodotti riciclati.

Waste Travel 360° promette un’esperienza dal notevole impatto emozionale che consente di interagire direttamente con i materiali, dal legno al vetro, dall’alluminio alla plastica, dall’acciaio alla carta. Virtuale quindi sì, ma anche molto pratico e concreto verso il tema del contenimento degli sprechi e del riutilizzo dei materiali.

Il progetto è stato ideato da Ancitel Energia&Ambiente con il supporto tecnico della start up PEARLeYE HD Virtual Tour e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e con il contributo ed in collaborazione con Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) e i Consorzi di Filiera del sistema che hanno fornito preziose informazioni sui materiali che quotidianamente raccolgono e trasformano in nuova materia: Cial per l’alluminio, Comieco per carta e cartone, Corepla per la plastica, Coreve per il vetro, Ricrea per l’acciaio e Rilegno per il legno.


Fonti: Rilegno e Cial.

Ribo Pallets

lunedì 6 febbraio 2017

Pallet, come riciclarli: lo scarto del legno come risorsa

La riduzione degli scarti e degli sprechi porta a grandi benefici economici e ambientali. Un modello molto diffuso oggi, purtroppo, è quello in cui si prende del materiale e lo si usa per ottenere un prodotto che poi si butta. Per limitare gli sprechi, invece, sarebbe molto meglio passare a un modello che possiamo chiamare economia circolare, in cui i materiali arrivati in fondo al loro ciclo di vita vengano poi usati per produrne altri ‘nuovi’. Parliamo di un sistema basato sul riciclo.

> Pallet, come riciclarli: dove puoi trovare pallet di legno usati.

In paesi come gli Stati Uniti si è riusciti a raggiungere uno dei più alti tassi di riciclo dei packaging in legno, come per esempio i pallet. Si tratta di livelli molto maggiori di altri tipi di packaging come alluminio, carta e plastica.

Alla fine del loro normale ciclo di vita, i pallet di legno possono essere rilavorati e le fibre di legno che risultano da questo nuovo processo possono essere riutilizzata per realizzare prodotti come la pacciamatura per terreni, le lettiere per animali, le tavole di legno pressato e bioenergia (i famosi pellet per le stufe) a altro ancora. I pallet di legno riciclato sono tra le possibili opzioni di nuovi utilizzo degli scarti.


Come promuovere il riciclo del legno.


Ecco come tutti noi potremmo promuovere la cultura del riutilizzo:
  • Possiamo promuovere l’unicità del legno, sviluppare la consapevolezza della natura di questo materiale come altamente rinnovabile, biodegradabile e riciclabile. È un materiale assolutamente green.
  • Possiamo far conoscere i benefici. Ci sono oggi tantissimi prodotti realizzati con scarti del legno provenienti da un precedente utilizzo. L’industria del legno riesce ad assorbire gran parte di questo tipo di scarto, quello che storicamente veniva bruciato (senza recupero di energia) o buttato in discarica.
  • Possiamo enfatizzare i casi di paesi virtuosi. In Nord America, sia in Canada che negli Stati Uniti, i piani di promozione del riciclo del legno su scala nazionale hanno portato ad altissimi tassi di riutilizzo dei materiali legnosi.
  • Possiamo cercare di emulare i casi di successo. Il riutilizzo su larga scala e il riciclaggio dei rifiuti di legno di certi tipi di materiali avviene più facilmente di altri. È il caso dei pallet, delle traversine ferroviarie e dei mobili, mentre per altri materiali, come gli scarti delle costruzioni o delle demolizioni, si potrebbe sicuramente fare di più, prendendo esempio dai modelli di maggior successo.
  • Possiamo promuovere quello che già funziona in questo ambito. I programmi per la costruzione di case in modo sostenibile, per esempio, o pretendere che venga specificato sulle etichette dei prodotti che si tratta di articoli realizzati con legno di riciclo. È un attributo che sarebbe giusto valorizzare in modo più efficace.
  • Dobbiamo alzare l’asticella. Le aziende dovrebbe provare ad aumentare lo sforzo per produrre nuovi prodotti con materiale legnoso riciclato, qualcosa di diverso da quello che già oggi viene fatto. Per fare questo servono ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, collaborazione tra diverse aziende, diversificazione e ascolto dei consumatori. Un buon inizio resta comunque l’adozione di una strategia di minimizzazione degli sprechi.

È un discorso culturale che deve andare oltre il semplice vantaggio economico che possiamo avere nell’acquisto di prodotti di recupero, come per esempio i pallet di legno. È piuttosto un circolo virtuoso che parte dalla sensibilizzazione collettiva ai benefici dell’uso di materiali naturali e come il legno.

> Dove comprare pallet nuovi e usati.

Ribo Pallets