mercoledì 21 dicembre 2016

Chi compra pallet: i principali fattori d'acquisto

Una ricerca americana evidenzia i trend di scelta quando si tratta di comprare pallet.

Quanto conta il prezzo nelle decisioni di acquisto dei pallet? Ovviamente per le aziende è il fattore che maggiormente determina la scelta d'acquisto, ma non è il solo. A dirlo è una ricerca promossa dalla rivista americana Modern Materials Handling presso i suoi lettori, tutte aziende che nella loro attività sono abituate a trasportare e spedire merce su pallet.

Cosa interessa oltre al prezzo.

Gli interpellati potevano scegliere tra più di dieci fattori chiave e se il prezzo si è confermato al primo posto (61%), altre caratteristiche importanti come resistenza (55%) e durata (54%) del prodotto sono risultate tra quelle fondamentali nella decisioni di acquisto. Un'altra qualità importante dei pallet è stata identificata nella possibilità di riutilizzo (44%).

Tutte gli altre voci indicate nel sondaggio hanno ricevuto meno del 50% dalle aziende che hanno partecipato al sondaggio. Tra questi, il parametro di costo per utilizzo, la possibilità di utilizzo da parte dei clienti e la disponibilità sono, nell'ordine, i successivi fattori di scelta nei risultati della ricerca, con meno del 30% di risposte.

Fa riflettere la posizione, tra gli ultimi della classifica, del fattore 'riciclabilità', con il 17% delle risposte in ordine d'importanza. Parliamo del contesto americano e qui sembra confermato il lugo comune della scarsa sensibilità delle aziende a stelle e strisce verso i problemi ambientali in favore della produttiva. Quando è il momento di comprare, però, i pallet riciclati o usati sono preferiti (54% delle risposte) rispetto ai pallet nuovi.

> Dove comprare pallet usati? Ecco come contenere la spesa in fase di acquisto.

I pallet in legno i preferiti.
Parlando di materiali, nel campo delle spedizioni e del material handling, la ricerca di questa rivista specializzata dice che il 96% dei 286 intervistati usa pallet di legno, un trend in crescita rispetto al 91% dell'anno precedente. Altri materiali utilizzati sono la plastica (37%), il legno composito (15%) e il metallo (5%).



lunedì 12 dicembre 2016

Pallet e riciclo: aumentano gli imballaggi recuperati


Con la generale sofferenza del mercato, nel 2016 è cresciuta la quantità recuperata e riciclata, a tutto a vantaggio dei pallet usati.

Nel 2016, ma anche nel breve e nel medio termine, tra gli investitori ha dominano ancora una generale cautela e questo ovviamente influisce anche su un comparto come quello degli imballaggi in legno. A dirlo è il consuntivo annuale di Rilegno (il Consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno in Italia), i cui risultati fanno registrare un incremento lieve nella produzione, soprattutto per i pallet non standardizzati (dove comprare pallet di misure non standard). Nel 2015 le tonnellate immesse al consumo erano 2 milioni 672 mila, mentre nel 2016 sono state, secondo il preconsuntivo, 2 milioni 738 mila.


Recuperare imballaggi di legno: trend in crescita.
Della quantità totale, oltre 1 milione 747 mila tonnellate (63,8% del totale dell’immesso al consumo) sono recuperati e destinati prevalentemente al riciclo, con un aumento di 32 mila tonnellate rispetto ai dati di recupero del 2015 (1 milione 715 mila tonnellate).

Per il 2017 si prevede un ulteriore, anche se contenuto, aumento dei rifiuti di legno recuperati, grazie all'incremento e al diffondersi della cultura delle raccolte differenziate un po' in tutto il paese. Questo porterà nel 2017 a un totale di 1 milione 774 mila tonnellate di legno recuperate e riciclate corrispondente al 64% dell’immesso al consumo che nel 2017 si prevede pari a 2 milioni 774 mila tonnellate di imballaggi di legno.

> Come riutilizzare i pallet: ritiro di pallet usati e rotti per ripristinarli e rimetterli in commercio.

I numeri sulle piattaforme di recupero di Rilegno disponibili sul territorio mostrano come nel 2015 l'andamento di copertura territoriale era in calo con 38,5 milioni di abitanti per un totale di 4.272 comuni convenzionati (65% della popolazione italiana).

A fronte del calo registrato, per il 2016 ci si attende invece un nuovo incremento attraverso l’avvio di nuove collaborazioni con comuni ed enti locali. Secondo il preconsuntivo 2016, il numero totale di comuni serviti salirà a 4550, ovvero il 67% dell’intera popolazione. Un leggero aumento è previsto anche per il 2017: l'ipotesi è quella di 4.700 comuni serviti, pari al 68,2% dell'intera popolazione italiana.

Gli obiettivi di Rilegno rimangono comunque quelli di garantire una capacità di ritiro adeguata alla disponibilità di legno locale e di consolidare la presenza in zone con elevata produzione di scarti legnosi e garantendo il presidio in aree geografiche ancora non servite.

> Dove trovare pallet usati? Contribuisci a rispettare e a salvaguardare l’ambiente.

Fonte: Imballaggi & Riciclo
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lunedì 4 luglio 2016

Contro lo spreco a tavola nasce la family bag


lavorando in sinergia con i comuni italiani, rilegno annualmente trasforma in risorse oltre 1 milione e 500 mila tonnellate di rifiuti legnosi 

La filosofia della Family Bag si fonda sui preziosi insegnamenti lasciati da Expo Milano e da Papa Francesco, i quali mirano a sensibilizzare le persone alla buona educazione che passa anche per la tavola. Le Family Bag, contenitori imballaggi, sono pensate infatti per permettere di portare a casa gli avanzi ed evitare così lo spreco di cibo nei ristoranti. La conoscenza del riciclo e di contenimento dello spreco nasce dalla famiglia, ed è per questo importante educare fin da piccoli i propri figli al rispetto dell’ambiente. 

FAMILY BAG, UN PASSAGGIO CULTURALE 
Le Family Bag sono state fornite ai ristoratori che hanno aderito all'iniziativa con il coordinamento di Conai nei materiali delle filiere dei consorzi sostenitori dell’iniziativa: legno, acciaio, alluminio, carta e plastica.
L’iniziativa punta a rendere il riutilizzo del cibo avanzato al ristorante un’abitudine socialmente condivisa e non imbarazzante e ‘poco educata’ come ancora si crede; uno stile di vita quotidiano che ha come obiettivo finale il non spreco ed il riciclo necessario per la salvaguardia del nostro pianeta.

IL LEGNO E GLI ALIMENTI 
Da anni il Consorzio Rilegno trasforma le cassette per l’ortofrutta in contenitori in cui consumare apertitivi o merende. 
Ma cosa succede ai nostri alimenti quando vengono in contatto con queste cassette di legno?
In tal proposito sono state sviluppate line guida molto rigide sulla selezione ed idoneità dei materiali ( cassette di legno, di fibra di legno e di compensato ). Tutti i materiali o gli oggetti destinati ad uso che comporta il contatto diretto con alimenti, oltre alla dichiarazione di conformità, devono riportare il simbolo europeo ( bicchiere e forchetta ) o la dicitura "per contatto con i prodotti alimentari". 
Tramite etichettatura o altra documentazione pertinente, si ha un traccia di provenienza dei materiali la quale facilita il controllo e permette di individuare responsabilità in eventuali casi di contenzioso.
Le aziende che producono questi materiali sono tenute ad implementare un sistema di assicurazione della qualità permanente, efficace e documentato che gestisca l’intero processo produttivo al fine di ottenere prodotti finiti di qualità costante relativamente alla idoneità per il contatto alimentare.
In conclusione, gli imballaggi di legno contribuiscono ad evitare lo spreco di cibo non solo per le loro caratteristiche di tutela del prodotto ma anche come Family Bag. 

Fonte: Imballaggi & Riciclo
www.ribopallets.com

giovedì 16 giugno 2016

Progetto scart: alla ricerca del bello tra i rifiuti


Che tutti i rifiuti abbiano diritto ad una seconda vita è ormai un concetto chiave della nostra società. ma se potessero diventare anche opere d’arte? ce lo insegna Waste Recycling.

La Waste Recycling è una delle più importanti e qualificate imprese nazionali che si occupano dello smaltimento dei rifiuti industriali e del trattamento degli scarti di lavorazione provenienti da numerosi cicli produttivi. Sono ormai 18 anni che l’azienda toscana investe costantemente nel Progetto “Scart” con l’obiettivo di realizzare opere, installazioni ed elementi di design partendo da scarti o pezzi fallati. “Scart”, che crede fortemente nel lato bello e utile del rifiuto, punta molto sulla sensibilizzazione della società al riciclo, giovando alle discariche in termini di spazio risparmiato ed al riutilizzo ed il riciclo con potenziale recupero creativo dei rifiuti.

Il progetto “Scart” di Waste Recycling è stato protagonista al Designers’ Open, la fiera del design di Lipsia (Germania). Il nuovo centro di cultura sperimentale di Lipsia (Kunst Kraft Werk) ha portato il tema dell’upcycling all’interno della manifestazione che co-partecipa al festival e di cui il progetto italiano è stato special guest.
Successivamente “Scart” è approdato nei padiglioni di Ecomondo, la fiera internazionale di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile che si tiene ogni anno a Rimini Fiera. Qui “Scart” grazie alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze ha esposto i ‘Laboratori di Arte a Impatto Zero’ in uno stand realizzato completamente di rifiuti di legno. Waste Recycling si occupa ogni giorno di selezionare e recuperare uno dei materiali da costruzione più antichi e nobili: il legno; Materiale di cui erano composti i protagonisti dell’esposizione, simbolo ed oggetto di una natura da conservare e tutelare. Tra le tante opere esposte c’erano animali selvatici e domestici, mammiferi, uccelli, pesci, rettili e insetti. 

Vittoria Lapolla, laureata alla Libera Accademia delle Belle Arti di Firenze, da sempre esprime la sua creatività utilizzando come materia prima solo materiale rigorosamente di scarto. In occasione di Ecomondo Vittoria ha realizzato un pavone in legno, dove ogni singola parte delle ali è stata ottenuta con scarti di pannello truciolare non trattato.

Fonte: Imballaggi & Riciclo
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venerdì 20 maggio 2016

Da Eataly in passerella la collezione 800x1200 eco-design

Natura e sostenibilità i valori condivisi fra il progetto di eco-arredo di Conlegno e il concept della nota catena internazionale 

Eataly nel mese di novembre ha voluto dare risalto ad un materiale pregiato come il legno, permettendo al pubblico di conoscerne le eccezionali caratteristiche, ed il valore degli antichi mestieri  legati alla sua lavorazione, ed è proprio attraverso una perfetta unione fra tradizione e nuove tecnologie che riusciamo a realizzare manufatti di alta qualità, che vengono apprezzati in tutto il mondo e di cui andiamo orgogliosi.
Durante l’intero mese il legno è stato il protagonista indiscusso, sono state messe in luce le sue migliori qualità e i suoi segreti, che lo rendono uno dei materiali più interessanti in circolazione, ma considerando la sua natura delicata necessita di essere trattato con cura, attenzione e un certo grado di responsabilità.
Eataly Milano Smeraldo ha scelto la linea 800x1200 eco-design per gli allestimenti in store. Conlegno ha dunque realizzato l’allestimento dell’area esterna allo store di piazza XXV Aprile, arredata con tavolini, poltrone e divani dove trascorrere momenti di relax.

All’interno del negozio nel reparto ortofrutticolo è stato disposto l’originale orto urbano, un’idea innovativa che consente di coltivare ortaggi in ambienti interni, una sorta di dispensa ortofrutticola che possa soddisfare le esigenze di coloro che abitando, in un appartamento, in città, vogliono mantenere uno stile di vita sano, coltivando ortaggi e spezie per uso personale; una soluzione ideale per i piccoli balconi milanesi.
In vetrina è stata esposta la caratteristica cassettiera in pallet dai cassetti rossi, che il pubblico ha potuto apprezzare da vicino.
L’esposizione è continuata anche nel mese di dicembre, in questo modo gli arredi 800 x 1200 ecodesign sono stati ammirati dai visitatori anche durante le vacanze di Natale, è stata apprezzata particolarmente la grande personalità e lo stile originale tutto made in Italy, ma anche il lato innovativo e il rispetto e la cura per l’ambiente alla quale prestiamo sempre molta attenzione.

Il design, la sostenibilità e la passione sono i veri tratti distintivi di 800x1200 eco-design, la linea di arredamento progettata da Conlegno si basa esclusivamente sul riutilizzo di pallet e imballaggi in legno.
Le caratteristiche principali di questi pezzi di arredamento sono il design semplice e minimale, la grade cura per i particolari e una notevole dose di creatività, grazie alle quali riescono a donare all’ambiente un aspetto originale, sia nel privato che nel contract.
L’intero progetto è nato da un’idea di Conlegno che, durante l’edizione 2014 del Fuorisalone ha lanciato la nuova linea di arredo in pallet, ottenendo un ottimo riscontro da parte del pubblico e mettendo in risalto i pallet che sono stati considerati una sorta di ‘rivoluzione del verde’ dando spazio ad un nuovo concetto legato alla sostenibilità ambientale.

Grazie a Conlegno il pallet trova una nuova utilità, infatti non è più un semplice bancale di legno utilizzato per il trasporto di merci, ma si trasforma in un vero e proprio pezzo di design ecosostenibile, ricominciando così un nuovo ciclo di vita.
Questa nuova linea di design permette di valorizzare un materiale che continua ad essere utile anche dopo il suo primo utilizzo, nel pieno rispetto della biodiversità e garantendo maggiore tutela al patrimonio forestale.

Fonte: Imballaggi & Riciclo
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mercoledì 20 gennaio 2016

Cuccia eco-friendly con Pallet EPAL 800x1200


Il pallet è sicuro, robusto, igienico e resistente: ecco perché può trasformarsi, grazie ad una sapiente ricomposizione degli elementi, nel lettino per il nostro cane

Conlegno ha pensato ad una linea di arredamento 800x1200 eco-design per gli amici a quattro zampe.

Un idea chic ed economica con diverse soluzioni di cucce interamente realizzate attraverso l'utilizzo di pallet e imballaggi di legno rigenerati

Grazie al costo moderato sarà possibile regalare al nostro Fido un pezzo unico di design unconventional. L’obiettivo di ConLegno è quello di di proporre soluzioni innovative e inedite per il riutilizzo dei pallet, in un perfetto connubio tra creatività made in italy, innovazione e attenzione per l’ambiente. 

Le realizzazioni sono tutte a marchio EPAL, quindi sottoposte a rigidi sistemi di controlli e sicurezza. Le cucce sono realizzate in tre diverse varianti, a seconda che siano provviste di sponde o addirittura di una parete attrezzata in cui poter riporre tutti i giochi e gli accessori del nostro pet. 

Grazie alla moltitudine di funzioni e di varianti ogni soluzione è unica, oltre che dall’artigianalità con cui viene prodotta, dal fatto che questi arredi sono personalizzabili anche a livello di colori.

Inoltre, a seconda del trattamento a cui vengono sottoposti, possono essere usati sia in interno che per esterni. Acquistabili su richiesta, le cucce vengono consegnate, su scelta del cliente, già assemblate o da montare con l'aiuto delle apposite istruzioni, per chi non volesse rinunciare alla soddisfazione di costruire da solo con le proprie mani il comodo riposo per Fido.


Fonte: Imballaggi & Riciclo
www.ribopallets.com