giovedì 2 novembre 2017

Arredopallet, la nuova frontiera del business: non più solo logistica

Usare i pallet di legno per arredare sta diventando una nuova fonte di entrata per produttori di bancali, non solo in nord Italia.

Un elemento tecnico, ecosostenibile e flessibile. Per diversi motivi i produttori di pallet si stanno sempre più innamorando del arredopallet. Prima di tutto, permette di diversificare non solo le applicazioni dei bancali di legno ma anche il business.

Seppur ancora a livelli di nicchia, anche in regioni come la Sicilia l’arredopallet sta prendendo piede e le aziende integrano sempre più spesso questa nuova voce nell’offerta dei loro siti web. I benefici sono anche di comunicazione: il pallet nasce come strumento per le aziende e i trasporti, ma con l’avvento della moda del arredopallet anche il consumatore finale ha cominciato sempre più ad interessarsi a questo nuovo elemento di arredo.

Pallet di legno, protagonista anche in tv


Richiamo anche mediatico quindi. Un esempio? Nella trasmissione televisiva Masterchef Italia, in onda su Sky e dal seguito popolare, si fa ampio uso nelle scenografie dei pallet di legno.


Ma è soprattutto la versatilità del pallet ad attirare l’interesse del pubblico di appassionati di arredamento fai da te. Negli studi di Sky puoi vedere nella loro veste tradizione, cioè nella struttura geometrica tipica del bancale, fatta di otto traverse e di nove blocchetti.



Ma nella realtà le possibilità di utilizzo sono molte perché il pallet può essere smontato, modificato e ricomposto in tante forme diverse come un Lego, per comporre tavolini, divani, fioriere, porta bottiglie, ecc.


Arredopallet: bancali di legno nuovi o usati?


La spinta all’ecosostenibilità fa preferire i pallet usati a quelli nuovi. Dal punto di vista del produttore è un’esigenza anche di business: preparare pallet usati per arredare vuol dire risparmiare e far pagare meno anche il cliente finale.

Anche in luoghi caldi, come la Sicilia di cui ti parlavamo prima, il legno del pallet risulta essere un ottimo materiale perché permette di realizzare arredi robusti per resistere ai forti venti che spesso soffiano da quelle parti, al basso livello di umidità e all’esposizione prolungata alla luce e al calore. Un elemento semplice e naturale, che si sposa perfettamente con il contesto tradizionale siciliano e che è sempre più usato in una regione che ai suoi tanti turisti offre così un tipo di ospitalità anche moderna.

Chi produce pallet così si trasforma anche in progettista e pensa a un finissaggio che renda questi nuovo arredi in legno sicuri per gli utenti e gli operatori, con superfici resistenti e belli da vedere. Se le richieste del cliente non lo permettono, allora la scelta ricadrà su pallet nuovi realizzati ad hoc per il progetto.

L’arredopallet continua la sua diffusione e sempre più spesso lo puoi trovare in bar, enoteche, stabilimenti balneari, negozi, discoteche, arredi per esterni e interni di privati. Per i produttori di pallet di legno è sicuramente una buona notizia.

> Dove comprare pallet nuovi e usati per i tuoi progetti di arredamento.


Fonti

Tratto da ‘Imballaggi e Riciclo’ di Agosto 2017
Le immagini sono prese da Sky.it

lunedì 2 ottobre 2017

Si fa presto a dire ‘green’: come valutare la qualità del legno

Da dove proviene, come viene lavorato e secondo quali standard: tutto quello che devi sapere per fare una scelta ecologica.
Non tutto il legno è uguale, non tutto questo tipo di materiale si può considerare ecologico e sostenibile. Ha ricordare questo principio dalla pagine del magazine del portale Houzz, dedicato al mondo dell’arredamento, è Antonia Solari. L’architetto mette l’accento su alcuni principi ma fondamentali semplici nella scelta di questo materiale.

Le certificazioni ambientale ti dicono se verranno ripiantati alberi nella zona da cui viene la legna che vuoi usare, per seguire una politica di riforestazione consapevole, gestita e realmente green. Anche nell’approvvigionamento di prodotti in legno scegli il ‘Km zero’, prediligi cioè i produttori più vicini e il materiale di recupero, per ridurre inquinamento e sprechi.

Certificazioni del legno: quali e cosa garantiscono


Legno pulito ma anche che abbia seguito un percorso di produzione rispettoso dell’ambiente. Ecco quali sono le certificazioni più importanti che devi conoscere:

  1. Il Forest Stewardship Council (FSC) riguarda il settore forestale e supporta la buona gestione dal punto vista ecologico, sociale ed economica delle foreste del mondo. Garantisce la riforestazione programmata dei boschi da cui sono stati prelevati gli alberi.
  2. FSC Recycled ci dice quali prodotti contengono il 100% di legno riciclato, di cui almeno l’85% post-consumo.
  3. Il protocollo PEFC garantisce che la materia prima legnosa derivi da foreste gestite secondo principi di sostenibilità.

In campo commerciale, quando parliamo di imballaggi, la sigla da conoscere e da esigere sempre è EPAL. È la sigla che riconduce alla “European Pallet Association e.V.”, l’associazione che riunisce produttori e riparatori autorizzati di pallet in legno e ne garantisce il livello di qualità. Quando devi acquistare pallet ricerca sempre questo marchio sul bancale in legno in legno e verifica l’affidabilità dell’azienda fornitrice per evitare brutte sorprese.

>  Compra pallet nuovi o usati presso operatori con licenza EPAL e certificazioni nell’ambito della sicurezza sul lavoro e di qualità degli standard di realizzazione dei prodotti.

Da dove viene il legno?

Che non tutto il legno sia uguale ce lo dice anche la provenienza di questo materiale naturale. Sia che si parli di arredamento, con legno usato quindi per i mobili di casa, sia che si parli di imballaggi, è fondamentale sapere da dove viene il legname per poter fare una scelta ecologica certa e consapevole. Se il legno proviene da foreste vicine, l’energia consumata per trasportarlo a destinazione sarà sicuramente inferiori di quello che arriva da paesi lontani. Facciamone poi anche una questione di promozione delle attività locali e delle risorse più prossime a noi.

Teniamo quindi in considerazioni tutti questi fattori quando vogliamo fare una scelta veramente ‘green’ e usare il legno.


lunedì 4 settembre 2017

Come va l’economia nel 2017? Ce lo dice la produzione di Pallet

Gli Europallet EPAL continuano la loro crescita: +10% nel secondo trimestre dell’anno.
Incremento significativo della produzione di pallet nei primi sei mesi del 2017 rispetto all’anno scorso e questo vorrà pur dire qualcosa sulla salute dell’economia internazionale e della movimentazione delle merci.


Il totale di Europallet EPAL nuovi prodotti nei primi due trimestri dell’anno, a livello mondiale, ammonta a 42,5 milioni così come sono stati 13,7 milioni (+11.5%) quelli riparati, con un incremento ancora maggiore, quindi, rispetto ai nuovi.

Se questo trend verrà confermato, si tratterà del quarto anno consecutivo di crescita, da quando cioè è stato introdotto il marchio EPAL, quello con la scritta racchiusa nell’ovale in tutti e quattro i blocchi di un bancale per certificarne la qualità, la sicurezza e la sostenibilità.

Solo due anni fa, nel 2015, la produzione di pallet EPAL nuovi e riparati superò quota 100 milioni per poi raggiungere nel 2016 gli oltre 105,5 milioni di pallet totali.

I numeri dell’analisi fornita da Conlegno, consorzio responsabile della gestione del marchio EPAL in Italia, confermano la crescita della produzione di bancali in legno anche nel nostro paese. Nel secondo trimestre del 2017 si è registrato infatti un +13% rispetto allo stesso periodo del 2016 con quasi 1,5 milioni di nuovi pallet EPAL prodotti, mentre quelli riparati sono più di un milione (+8% rispetto al 2016). L’incremento nazionale complessivo è quindi del 11%.

EPAL cosa significa?


Nata nel 1991, la European Pallet Association e.V. (EPAL) è l’associazione che riunisce i produttori e i riparatori autorizzati di pallet in legno e ne garantisce il livello di qualità. EPAL è rappresentata in oltre 30 paesi da 14 Comitati Nazionazionali impegnati ad attuare gli obiettivi dell’associazione.

Martin Leibrand, amministratore delegato di EPAL è molto soddisfatto di risultati di produzione 2017: “Non avrei mai pensato che EPAL potesse superare lo storico risultato del 2015, ma la fiducia degli utilizzatori dei pallet EPAL è grande è continua a crescere. Siamo molto orgogliosi di questo e vogliamo ringraziare tutti coloro che utilizzano gli Europallet EPAL”.

Perché gli Europallet EPAL sono così diffusi? Perché sono prodotti da legno sostenibile (CO2-neutral), possono essere riparati e riciclati e riducono le distanze di trasporto grazie all'elevato livello di disponibilità.


> Ecco dove trovare bancali epal, nuovi e riparati.



Fonti:

giovedì 3 agosto 2017

Arredare con i pallet: dove trovare ispirazione e idee


I nostri consigli su come utilizzare i pallet per arredare casa e non solo.
In Europa ci sono 500 milioni di pallet EPAL (link all’articolo 11, quello sui pallet EPAL), cento milioni sono frutto di riparazione ottenuta anche grazie al lavoro del Consorzio Rilegno. I pallet però non sono solo quelli destinati al trasporto, ma anche quelli riutilizzati per altri scopi, uno tra tutti l’arredamento. Ci sono molti modi di riutilizzare i pallet e qui proviamo a proporre N esempi virtuosi, creativi o semplicemente pratici per dare una seconda vita a questi utili strumenti. Pallet come tavolo per il computer:
2. Pallet come portafiori:
3. Pallet come poltrone gemelle
4. Pallet come piccolo orto
5. Pallet come salotto da giardino
6. Pallet come mini divano
7. Pallet come libreria
8. Pallet come divano

Dove trovare le idee per riciclare pallet di legno?

Sicuramente devi partire da Pinterest, il social network migliore in assoluto quando si tratta di cercare ispirazione. Sì perché Pinterest è nato proprio con questa filosofia: strutturato su bacheche divise per argomenti, si basa essenzialmente sulle immagini e sui ‘pin’ (contenuti condivisi) che gli utenti ritengono rilevanti. Una gigantesca vetrina in cui si trovano tantissime idee e spunti creativi.


Twitter è un’altra utilissima fonte. Tutto il mondo usa i pallet per mille scopi diversi in ambito di riciclo e riutilizzo e il social dell’uccellino è sicuramente uno dei canali più internazionali dal punto di vista della provenienza degli utilizzatori. Perciò sbizzarritevi a filtrare i tweet con gli hashtag più diversi legati ai pallet, troverete sicuramente l’idea giusta.


Vuoi essere guidato passa passo nella realizzazione del tuo mobile di riciclo con i pallet di legno? Allora YouTube è quello che fa per te. Il ‘Tubo’ è ricco di filmati di persone come voi, ma anche di professionisti, che hanno realizzato divani, tavoli, fioriere, poltrone, ecc. Vi spiegheranno con precisione quello che dovete fare, dall’inizio alla fine.


Tutto però inizia con la scelta del giusto pallet, perciò leggi il nostro articolo ‘Cosa devi sapere su come riutilizzare i pallet’ (link ad articolo n.8) e scegli bene il fornitore della tua materia prima. Qui sotto noi ti consigliamo dove trovare pallet di qualità, sia nuovi che usati.


Ecco altre risorse che ti suggeriamo:




Articoli interessanti:




Dove comprare i pallet nuovi e usati per realizzare le tue idee:



venerdì 30 giugno 2017

Economia Circolare: cos’è e perché è importante

Cosa serve perché diventi il principale modello di business.
L’economia circolare sempre più al centro del modello di business dell’economia nel biennio 2016-2018. Lo dicono i numeri e lo dicono gli intervistati di uno studio del 2016 promosso da Greenbiz Group, organizzazione che mira a mettere insieme business e sostenibilità, e UPS, uno dei leader mondiali nel campo della logistica e dei trasporti.

Cosa significa economia circolare: la definizione


In soli due anni (2014-2016) è passata dal 47% al 86% la percentuale degli addetti ai lavori del settore, intervistati per questa ricerca, che pensano che l’economia circolare sarà importante per la loro attività.

Ma cosa vuol dire esattamente sposare un modello basato su questo tipo di economia? Torniamo indietro di qualche decennio, a prima della Rivoluzione Industriale. Siamo negli anni in cui si cercava di riciclare e riutilizzare quanto più possibile, sia nelle aziende che in famiglia. Il ciclo di vita dei prodotti era molto più lungo e prevedeva diversi utilizzi degli stessi prima della loro definitiva dismissione. Oggi siamo invece

nell’epoca dell’usa e getta e dello spreco (economia lineare).





I risultati della ricerca


  • Il livello consapevolezza di cosa sia l’economia circolare e quali siano i suoi principi  è incoraggiante, anche nell’applicazione all’interno dei processi aziendali.
  • Esistono delle leve per aumentare l’adesione a questo modello. Si tratta di incentivi come il risparmio e la convenienza che ne derivano. Questo vale sia per le aziende che per i consumatori.
  • Le principali barriere invece sono:
    • la scarsità, a oggi, che di casi concreti di applicazione nel campo del business che fungano da esempi virtuosi da seguire ed emulare.
    • i costi per recuperare i beni usati da riutilizzare
    • la mancanza di educazione e cultura riguardo a questo tema
Parliamo di barriere che possono però anche diventare delle opportunità, grazie a degli incentivi che contribuiscano a superare questi ostacoli.

La logistica ricopre un ruolo fondamentale in questo tipo di scenario, perché è il servizio che mobilita le merci, che utilizza supporti al trasporto riutilizzabili, come i pallet di legno, e che permette di poter gestire il recupero di ciò che è riutilizzabile.

I pallet di legno sono tra i principali beni, legati alle attività commerciali, che si possono scambiare, riparare e riutilizzare più volte, anche utilizzi diversi dal trasporto, prima di terminare il loro ciclo di vita.

Perciò, sia per i privati che per le aziende, una strada da percorrere per applicare i principi di economia circolare è quella in cui si sceglie di usare i pallet di legno nuovi e usati.


Fonte: https://pressroom.ups.com/pressroom/ContentDetailsViewer.page?ConceptType=PressReleases&id=1458649219485-888

venerdì 23 giugno 2017

Cosa devi sapere su come riutilizzare i pallet

Non basta trovare dei pallet in buono stato e che costino poco: ecco a cosa devi stare attento.
Usare pallet per dargli una nuova vita. Bello, se non fosse che prima di arrivare nelle tue mani i pallet sono stati usati per trasportare materiale di ogni genere. La provenienze e lo stato di questa merce ti è spesso sconosciuta e anche per questo devi fare attenzione ai pallet che compri per metterteli poi in casa.

Possono essere portatori di batteri.

Una ricerca americana condotta dal the National Consumers League nel 2010, tra le prime di questo genere, dimostrò come i pallet possono essere portatori di batteri, agenti patogeni altamente aggressivi come quelli derivanti dalle urine degli animali (Escherichia coli) o Listeria.

Non solo. I pallet potrebbe anche essere stati esposti a condizioni non propriamente salubri su banchine di carico, imbarcazioni da trasporto o camion, o potrebbero essere stati usati per trasportare materiale chimico o altri materiali tossici.

Alla luce di tutto ciò, non ti risulterà difficile pensare di dover prestare attenzione alla provenienza dei pallet che vuoi usare.

> Ecco dove comprare pallet usati, affidabili e certificati EPAL.

È sufficiente pulire i pallet?
Potrebbe allora essere sufficiente pulire a fondo i pallet con acqua calda e sapone, aceto o una soluzione di candeggina per sconfiggere batteri. Sono però rimedi che potrebbero non essere sempre efficaci perché il legno è molto poroso e non potrai avere la certezza di aver eliminato totalmente gli elementi contaminanti.

Per evitare di entrare in contatto con del legno in qualche modo contaminato, assicurati di sapere esattamente quale sia la provenienza del pallet prima di usarlo per qualche tuo progetto di riutilizzo per l’arredamento di casa.

Una buona soluzione per te può essere quella di utilizzare i pallet usati da aziende locali, che quindi puoi anche conoscere direttamente, per trasportare o stoccare materiali innocui come tessuti o prodotti di carta. Cerca comunque di essere sicuro che la fonte da cui provengono sia attendibile e affidabile.


Tratto dai consigli di da Candice Miller, tra gli esperti dall'Università dell'Illinois.
Fonte: http://earth911.com/living-well-being/health/how-to-safely-use-pallet-wood/3/

venerdì 26 maggio 2017

Upcycling, significato e opportunità

Tre buoni motivi per dare nuova vita a oggetti usati e renderli ancora più belli.

Hai mai pensato di rimettere a nuovo quella cassettiera che sembra buttare? Oppure di realizzare dei mobili con dei pallet di legno usati? Riciclare gli oggetti usati non è una novità, ma ultimamente è diventata una moda, importata dagli Stati Uniti.

Un italiano su due, dice una ricerca di Espresso Communication, ha pensato di mettersi in casa un prodotto di questa particolare arte lo scorso Natale.

Risparmiare.

Riciclare e riutilizzare gli oggetti conviene, soprattutto in un periodo di crisi economica come quello che abbiamo attraversato negli ultimi. Non compri una cosa nuova, ma decidi di sfruttare fino all’ultimo le cose che ti piacciono recuperandole, magari destinandole a nuovi utilizzi. È il caso dei pallet EPAL, ultimamente usatissimi per gli arredi residenziali ma anche per quelli pubblici.

Rispettare l’ambiente.


Come nel caso dei pallet, si tratta di usare oggetti che hanno già avuto un’altra vita e che poi ne inizieranno una nuova. Siamo nell’era in cui l’attenzione all’ambiente sta aumentando e in cui le persone scelgono di assumere comportamenti più green. Riutilizzare i pallet EPAL, come ha fatto ConLegno, vuol dire allungare il loro ciclo di vita e fare qualcosa in direzione di un’economia sempre più circolare, in cui si producono meno cose e si cerca di utilizzare il più possibile quelle fatte di materiali naturali, come il legno appunto.

> Cerchi dei pallet EPAL? Ecco dove puoi trovarli.

Sviluppare la creatività.


Non si tratta non solo di recycling, di riciclo appunto. A dare maggior valore agli oggetti, upcycling, è proprio quel lavoro creativo fatto per recuperarlo e, a volte, reinventarli. Per creare qualcosa di nuovo ci vuole creatività e gli italiani sembrano mettersi in gioco volentieri in questo tentativo.

In Italia l’upcycling è un fenomeno relativamente recente, forse spinto dalla crisi, sicuramente dalla creatività tipica del nostro paesi ma anche da una sensibilità verso la sostenibilità ambientale. Un nuovo stile di vita se vogliamo, promosso in alcuni paesi dello stesso governo a promuovere l’upcycling verso i propri cittadini.
Chissà che non succeda anche da noi in un futuro speriamo non troppo lontano.


Fonte: Imballaggi & Riciclo

Altre risorse:
http://d.repubblica.it/attualita/2016/12/14/foto/riciclo_creativo_recycling_ideas-3347275/1/?refresh_ce