lunedì 4 settembre 2017

Come va l’economia nel 2017? Ce lo dice la produzione di Pallet

Gli Europallet EPAL continuano la loro crescita: +10% nel secondo trimestre dell’anno.
Incremento significativo della produzione di pallet nei primi sei mesi del 2017 rispetto all’anno scorso e questo vorrà pur dire qualcosa sulla salute dell’economia internazionale e della movimentazione delle merci.


Il totale di Europallet EPAL nuovi prodotti nei primi due trimestri dell’anno, a livello mondiale, ammonta a 42,5 milioni così come sono stati 13,7 milioni (+11.5%) quelli riparati, con un incremento ancora maggiore, quindi, rispetto ai nuovi.

Se questo trend verrà confermato, si tratterà del quarto anno consecutivo di crescita, da quando cioè è stato introdotto il marchio EPAL, quello con la scritta racchiusa nell’ovale in tutti e quattro i blocchi di un bancale per certificarne la qualità, la sicurezza e la sostenibilità.

Solo due anni fa, nel 2015, la produzione di pallet EPAL nuovi e riparati superò quota 100 milioni per poi raggiungere nel 2016 gli oltre 105,5 milioni di pallet totali.

I numeri dell’analisi fornita da Conlegno, consorzio responsabile della gestione del marchio EPAL in Italia, confermano la crescita della produzione di bancali in legno anche nel nostro paese. Nel secondo trimestre del 2017 si è registrato infatti un +13% rispetto allo stesso periodo del 2016 con quasi 1,5 milioni di nuovi pallet EPAL prodotti, mentre quelli riparati sono più di un milione (+8% rispetto al 2016). L’incremento nazionale complessivo è quindi del 11%.

EPAL cosa significa?


Nata nel 1991, la European Pallet Association e.V. (EPAL) è l’associazione che riunisce i produttori e i riparatori autorizzati di pallet in legno e ne garantisce il livello di qualità. EPAL è rappresentata in oltre 30 paesi da 14 Comitati Nazionazionali impegnati ad attuare gli obiettivi dell’associazione.

Martin Leibrand, amministratore delegato di EPAL è molto soddisfatto di risultati di produzione 2017: “Non avrei mai pensato che EPAL potesse superare lo storico risultato del 2015, ma la fiducia degli utilizzatori dei pallet EPAL è grande è continua a crescere. Siamo molto orgogliosi di questo e vogliamo ringraziare tutti coloro che utilizzano gli Europallet EPAL”.

Perché gli Europallet EPAL sono così diffusi? Perché sono prodotti da legno sostenibile (CO2-neutral), possono essere riparati e riciclati e riducono le distanze di trasporto grazie all'elevato livello di disponibilità.


> Ecco dove trovare bancali epal, nuovi e riparati.



Fonti:

giovedì 3 agosto 2017

Arredare con i pallet: dove trovare ispirazione e idee


I nostri consigli su come utilizzare i pallet per arredare casa e non solo.
In Europa ci sono 500 milioni di pallet EPAL (link all’articolo 11, quello sui pallet EPAL), cento milioni sono frutto di riparazione ottenuta anche grazie al lavoro del Consorzio Rilegno. I pallet però non sono solo quelli destinati al trasporto, ma anche quelli riutilizzati per altri scopi, uno tra tutti l’arredamento. Ci sono molti modi di riutilizzare i pallet e qui proviamo a proporre N esempi virtuosi, creativi o semplicemente pratici per dare una seconda vita a questi utili strumenti. Pallet come tavolo per il computer:
2. Pallet come portafiori:
3. Pallet come poltrone gemelle
4. Pallet come piccolo orto
5. Pallet come salotto da giardino
6. Pallet come mini divano
7. Pallet come libreria
8. Pallet come divano

Dove trovare le idee per riciclare pallet di legno?

Sicuramente devi partire da Pinterest, il social network migliore in assoluto quando si tratta di cercare ispirazione. Sì perché Pinterest è nato proprio con questa filosofia: strutturato su bacheche divise per argomenti, si basa essenzialmente sulle immagini e sui ‘pin’ (contenuti condivisi) che gli utenti ritengono rilevanti. Una gigantesca vetrina in cui si trovano tantissime idee e spunti creativi.


Twitter è un’altra utilissima fonte. Tutto il mondo usa i pallet per mille scopi diversi in ambito di riciclo e riutilizzo e il social dell’uccellino è sicuramente uno dei canali più internazionali dal punto di vista della provenienza degli utilizzatori. Perciò sbizzarritevi a filtrare i tweet con gli hashtag più diversi legati ai pallet, troverete sicuramente l’idea giusta.


Vuoi essere guidato passa passo nella realizzazione del tuo mobile di riciclo con i pallet di legno? Allora YouTube è quello che fa per te. Il ‘Tubo’ è ricco di filmati di persone come voi, ma anche di professionisti, che hanno realizzato divani, tavoli, fioriere, poltrone, ecc. Vi spiegheranno con precisione quello che dovete fare, dall’inizio alla fine.


Tutto però inizia con la scelta del giusto pallet, perciò leggi il nostro articolo ‘Cosa devi sapere su come riutilizzare i pallet’ (link ad articolo n.8) e scegli bene il fornitore della tua materia prima. Qui sotto noi ti consigliamo dove trovare pallet di qualità, sia nuovi che usati.


Ecco altre risorse che ti suggeriamo:




Articoli interessanti:




Dove comprare i pallet nuovi e usati per realizzare le tue idee:



venerdì 30 giugno 2017

Economia Circolare: cos’è e perché è importante

Cosa serve perché diventi il principale modello di business.
L’economia circolare sempre più al centro del modello di business dell’economia nel biennio 2016-2018. Lo dicono i numeri e lo dicono gli intervistati di uno studio del 2016 promosso da Greenbiz Group, organizzazione che mira a mettere insieme business e sostenibilità, e UPS, uno dei leader mondiali nel campo della logistica e dei trasporti.

Cosa significa economia circolare: la definizione


In soli due anni (2014-2016) è passata dal 47% al 86% la percentuale degli addetti ai lavori del settore, intervistati per questa ricerca, che pensano che l’economia circolare sarà importante per la loro attività.

Ma cosa vuol dire esattamente sposare un modello basato su questo tipo di economia? Torniamo indietro di qualche decennio, a prima della Rivoluzione Industriale. Siamo negli anni in cui si cercava di riciclare e riutilizzare quanto più possibile, sia nelle aziende che in famiglia. Il ciclo di vita dei prodotti era molto più lungo e prevedeva diversi utilizzi degli stessi prima della loro definitiva dismissione. Oggi siamo invece

nell’epoca dell’usa e getta e dello spreco (economia lineare).





I risultati della ricerca


  • Il livello consapevolezza di cosa sia l’economia circolare e quali siano i suoi principi  è incoraggiante, anche nell’applicazione all’interno dei processi aziendali.
  • Esistono delle leve per aumentare l’adesione a questo modello. Si tratta di incentivi come il risparmio e la convenienza che ne derivano. Questo vale sia per le aziende che per i consumatori.
  • Le principali barriere invece sono:
    • la scarsità, a oggi, che di casi concreti di applicazione nel campo del business che fungano da esempi virtuosi da seguire ed emulare.
    • i costi per recuperare i beni usati da riutilizzare
    • la mancanza di educazione e cultura riguardo a questo tema
Parliamo di barriere che possono però anche diventare delle opportunità, grazie a degli incentivi che contribuiscano a superare questi ostacoli.

La logistica ricopre un ruolo fondamentale in questo tipo di scenario, perché è il servizio che mobilita le merci, che utilizza supporti al trasporto riutilizzabili, come i pallet di legno, e che permette di poter gestire il recupero di ciò che è riutilizzabile.

I pallet di legno sono tra i principali beni, legati alle attività commerciali, che si possono scambiare, riparare e riutilizzare più volte, anche utilizzi diversi dal trasporto, prima di terminare il loro ciclo di vita.

Perciò, sia per i privati che per le aziende, una strada da percorrere per applicare i principi di economia circolare è quella in cui si sceglie di usare i pallet di legno nuovi e usati.


Fonte: https://pressroom.ups.com/pressroom/ContentDetailsViewer.page?ConceptType=PressReleases&id=1458649219485-888

venerdì 23 giugno 2017

Cosa devi sapere su come riutilizzare i pallet

Non basta trovare dei pallet in buono stato e che costino poco: ecco a cosa devi stare attento.
Usare pallet per dargli una nuova vita. Bello, se non fosse che prima di arrivare nelle tue mani i pallet sono stati usati per trasportare materiale di ogni genere. La provenienze e lo stato di questa merce ti è spesso sconosciuta e anche per questo devi fare attenzione ai pallet che compri per metterteli poi in casa.

Possono essere portatori di batteri.

Una ricerca americana condotta dal the National Consumers League nel 2010, tra le prime di questo genere, dimostrò come i pallet possono essere portatori di batteri, agenti patogeni altamente aggressivi come quelli derivanti dalle urine degli animali (Escherichia coli) o Listeria.

Non solo. I pallet potrebbe anche essere stati esposti a condizioni non propriamente salubri su banchine di carico, imbarcazioni da trasporto o camion, o potrebbero essere stati usati per trasportare materiale chimico o altri materiali tossici.

Alla luce di tutto ciò, non ti risulterà difficile pensare di dover prestare attenzione alla provenienza dei pallet che vuoi usare.

> Ecco dove comprare pallet usati, affidabili e certificati EPAL.

È sufficiente pulire i pallet?
Potrebbe allora essere sufficiente pulire a fondo i pallet con acqua calda e sapone, aceto o una soluzione di candeggina per sconfiggere batteri. Sono però rimedi che potrebbero non essere sempre efficaci perché il legno è molto poroso e non potrai avere la certezza di aver eliminato totalmente gli elementi contaminanti.

Per evitare di entrare in contatto con del legno in qualche modo contaminato, assicurati di sapere esattamente quale sia la provenienza del pallet prima di usarlo per qualche tuo progetto di riutilizzo per l’arredamento di casa.

Una buona soluzione per te può essere quella di utilizzare i pallet usati da aziende locali, che quindi puoi anche conoscere direttamente, per trasportare o stoccare materiali innocui come tessuti o prodotti di carta. Cerca comunque di essere sicuro che la fonte da cui provengono sia attendibile e affidabile.


Tratto dai consigli di da Candice Miller, tra gli esperti dall'Università dell'Illinois.
Fonte: http://earth911.com/living-well-being/health/how-to-safely-use-pallet-wood/3/

venerdì 26 maggio 2017

Upcycling, significato e opportunità

Tre buoni motivi per dare nuova vita a oggetti usati e renderli ancora più belli.

Hai mai pensato di rimettere a nuovo quella cassettiera che sembra buttare? Oppure di realizzare dei mobili con dei pallet di legno usati? Riciclare gli oggetti usati non è una novità, ma ultimamente è diventata una moda, importata dagli Stati Uniti.

Un italiano su due, dice una ricerca di Espresso Communication, ha pensato di mettersi in casa un prodotto di questa particolare arte lo scorso Natale.

Risparmiare.

Riciclare e riutilizzare gli oggetti conviene, soprattutto in un periodo di crisi economica come quello che abbiamo attraversato negli ultimi. Non compri una cosa nuova, ma decidi di sfruttare fino all’ultimo le cose che ti piacciono recuperandole, magari destinandole a nuovi utilizzi. È il caso dei pallet EPAL, ultimamente usatissimi per gli arredi residenziali ma anche per quelli pubblici.

Rispettare l’ambiente.


Come nel caso dei pallet, si tratta di usare oggetti che hanno già avuto un’altra vita e che poi ne inizieranno una nuova. Siamo nell’era in cui l’attenzione all’ambiente sta aumentando e in cui le persone scelgono di assumere comportamenti più green. Riutilizzare i pallet EPAL, come ha fatto ConLegno, vuol dire allungare il loro ciclo di vita e fare qualcosa in direzione di un’economia sempre più circolare, in cui si producono meno cose e si cerca di utilizzare il più possibile quelle fatte di materiali naturali, come il legno appunto.

> Cerchi dei pallet EPAL? Ecco dove puoi trovarli.

Sviluppare la creatività.


Non si tratta non solo di recycling, di riciclo appunto. A dare maggior valore agli oggetti, upcycling, è proprio quel lavoro creativo fatto per recuperarlo e, a volte, reinventarli. Per creare qualcosa di nuovo ci vuole creatività e gli italiani sembrano mettersi in gioco volentieri in questo tentativo.

In Italia l’upcycling è un fenomeno relativamente recente, forse spinto dalla crisi, sicuramente dalla creatività tipica del nostro paesi ma anche da una sensibilità verso la sostenibilità ambientale. Un nuovo stile di vita se vogliamo, promosso in alcuni paesi dello stesso governo a promuovere l’upcycling verso i propri cittadini.
Chissà che non succeda anche da noi in un futuro speriamo non troppo lontano.


Fonte: Imballaggi & Riciclo

Altre risorse:
http://d.repubblica.it/attualita/2016/12/14/foto/riciclo_creativo_recycling_ideas-3347275/1/?refresh_ce

venerdì 19 maggio 2017

Pallet EPAL, ecco perché devi preferire le aziende col bollino


I pallet col bollino di licenza sono garantiti per la loro qualità.

Non tutti i pallet sono uguali e questo vale sia per quelli nuovi sia per quelli riparati. Produrre pallet di qualità influenza poi la funzionalità di utilizzo, la durata e l’utilizzo.

È per questo che la European Pallet Association (EPAL) si è concentrata nello sviluppo e la salvaguardia del sistema aperto di scambio di pallet di maggior successo per i vettori di carico in tutto il mondo. Ecco i principali numeri di EPAL:

  • Attiva fin dal 1991
  • Più di 1.500 licenze di produzione e di riparazione concesse ad operatori in oltre 30 paesi.
  • Sono 15 i Comitati Nazionali EPAL, mentre sono 4 i rappresentanti.
  • La produzione di pallet EPAL è aumentata del 8,93% e ammonta a 80,5 milioni
  • La riparazione è cresciuta di 1 milione (+4,1%) e si attesta a 25 milioni di pallet riparati.


EPAL verifica costantemente la qualità con rigorosi controlli che garantiscono sicurezza e affidabilità delle aziende che possiedono una licenza di produzione e riparazione. Parliamo di oltre 105 milioni di bancali prodotti e riparati (+4,35%).

Quali sono i requisiti EPAL


Anche per il 2017 EPAL ha previsto che le aziende autorizzate appongano un bollino sul certificato di licenza. Per il cliente si tratta di una ulteriore garanzia della bontà dell’acquisto che sta andando a concludere. Le aziende licenziatarie a marzo hanno ricevuto il bollino che le qualifica come regolarmente licenziatarie anche per quest'anno.

> Ecco dove compare pallet EPAL da un’azienda certificata

Cosa comporta l’omologazione secondo gli standard della European Pallet Association? Sia il proprio lavoro sia il rispetto delle regole inerenti il pallet EPAL sono sottoposte alla verifica di Bureau Veritas che effettua i controlli di qualità per conto di EPAL.

Ogni anno, sono  circa 18.000 controlli che vengono svolti in Europa, oltre 2.000 solo in Italia. La regolare licenza EPAL viene rilasciata dai uno dei 15 Comitati Nazionali dell’associazione europea. Solo queste aziende possono produrre e riparare pallet EPAL.

Come vengono riparati i pallet


Non solo la produzione, ma anche la riparazione dei pallet secondo questo standard europeo viene effettuata secondo dei rigidi standard di qualità previste dal Regolamento Tecnico. I requisiti prevedono l’utilizzo solo di materiale nuovo: tavole, traverse, blocchetti conformi per spessore, lunghezza, smussi e tipo di legno a capitolato tecnico.

La chiodatura del pallet da riparare viene effettuata con chiodi certificati perché l’eventuale utilizzo di chiodi non omologati comporterebbe una minore capacità di resistenza allo strappo, oltre che una capacità di carico ridotta.

Gli operatori certificati assicurano la responsabilità della riparazione portata a termine secondo questi criteri attraverso l’applicazione di un chiodino di controllo che riporta il proprio numero di licenza.

Ecco cosa può succedere se ti dovessi rivolge a riparatori non omologati:

  • Lenta e costante degradazione qualitativa del proprio parco pallet
  • Seri problemi per la sicurezza degli operatori dovuti alla progressiva diminuzione della capacità di carico
  • Problemi alle linee di produzione e ai magazzini automatici
  • Problemi all'interscambio per marchiature non conformi al capitolato. 


Ultima, ma non meno importante conseguenza per chi ripara pallet EPAL senza autorizzazione, c’è il fatto che questa attività viene perseguita legalmente sia in Italia sia in tutti gli altri paesi europei.

> Se non vuoi correre rischi, compra pallet nuovi o usati presso operatori con licenza EPAL.


Fonte: IMBALLAGGI & RICICLO

venerdì 28 aprile 2017

Pallet ‘falsi’: come arginare questo preoccupante fenomeno.

Ecco i numeri 2016 sugli interventi, resi noti dalla Guardia di Finanza.


Potrebbe sembrare uno scherzo, ma quello della contraffazione dei pallet è invece un fenomeno definito “preoccupante” da Ettore Durbiano, presidente di Assoimballaggi (in carica fino allo scorso febbraio).

Marchi contraffatti su più di 2 milioni di pallet.

Questi i numeri resi noti dal Comando Generale della Guardia di Finanza sull’attività di contrasto al traffico di bancali rubati per l’anno 2016:

  • 144 interventi nel comparto della fabbricazione e riparazione di imballaggi in legno, pallet e contenitori per trasporto;
  • contestazione di una maggiore base imponibile pari a circa 22 milioni di euro e IVA evasa per circa 7 milioni di euro;
  • individuazione di 27 soggetti completamente sconosciuti al fisco e di 34 lavoratori irregolari;
  • sequestro di 2,3 milioni di pallet con marchio contraffatto.

I numeri raccolti grazie all’impegno del sottosegretario ai Trasporti, Simona Vicari, sono preoccupanti e confermano la necessità di proseguire senza esitazioni la lotta all’illegalità - ha commentato Durbiano - E ciò deve avvenire utilizzando strumenti investigativi ma, soprattutto, intervenendo con norme e leggi che consentano di contrastare efficacemente il fenomeno all’origine, come la ‘reverse charge’ applicata ai pallet con lo scopo di ridurre i fenomeni di frode ed evasione IVA evitando che l’acquirente porti in carico l’imposta che il cedente non provvede a versare all’erario”.


Mancati versamenti dell’IVA sui pallet ‘tarocchi’.

L'inversione contabile, o reverse charge, è un particolare meccanismo di applicazione dell'IVA, per effetto del quale il destinatario di una fornitura di beni o prestazione di servizi (cliente), se soggetto passivo nel territorio dello stato, è tenuto all'assolvimento dell'imposta al posto del fornitore o prestatore.

La normativa ha dato una forte spinta ai produttori e riparatori italiani, che da anni applicano le regole con grande serietà. Questo ha permesso di arginare in parte il fenomeno delle società import-export organizzate nell’acquisto di ingenti quantitativi di pallet da Paesi intra-UE e rivenduti sul territorio italiano, senza però poi versare l’IVA dovuta all’erario.

Se stai cercando dei pallet, affidati a fornitori affidabili e d’esperienza. Ecco dove puoi trovare pallet di legno nuovo e usati.

Fonte: Guardia di Finanza e Logistica Management